Inaugurazione nuova piattaforma

Si chiama così? Piattaforma?

Intendo quella che sta dopo il nome che si decide di dare al blog… non lo so, in ogni caso su una piattaforma ci si costruisce. E io qui sopra oltre alla palafitta che c’è già di roba vecchia (ma che mai vorrei perdere) costruirò qualcosa.

Non so cosa… ma spero di capire presto come funziona tutto L’AMBARADAN di WordPress in modo da fare un discreto cambio da Windows Live, prossimo alla chiusura, a qui.

Benvenuti a tutti, spero di essere più presente adesso che la pagina è  più accessibile e accattivante!

Vi voglio bene!

Published in: on 29 settembre 2010 at 21:27  Lascia un commento  

Saggio breve sulle – Foto -

Dividiamo le foto in poche semplici categorie.
La suddivisione la faccio un po’ alla cazzo perché voglia di fare le cose per bene ne ho poca e obiettivamente, non ho nessuno che mi spieghi bene le mille domande che avrei da porre su questa disciplina.
Mi limiterò a fare considerazioni da principiante e blasfema.
Sono una che si è appassionata solo quando è arrivato il digitale, perché nei 24 o 36 scatti dei rullini ci stavo stretta, e mi innervosivo quando, una volta sviluppate, le foto risultavano ben diverse da come le avevo immaginate.
Comunque digitalmente parlando, un tentativo lo faccio.
 
Foto da MySpace (o più facilmente da Netlog)
Chiamiamolo pomposamente AUTORITRATTO.
Realizzare una foto di questo tipo è semplice: si impugna una macchina fotografica digitale con l’obiettivo rivolto verso il proprio ridente faccione, e si scatta.
Il soggetto in questo caso occupa gran parte della foto, e per questo è di grande importanza.
Con questo metodo è facile identificare molte cose del personaggio ritratto.
Questa abitudine ha generato una sorta di morbo su internet.
Se prima, con l’analogico, ci voleva qualcuno che scattasse la foto al soggetto, altrimenti veniva sfocata perché troppo vicina, adesso tutti hanno la possibilità di avere un sacco di foto proprie semplicemente scattandosele da soli.
Tutto molto bello, peccato che molto spesso foto di questo genere siano terrificanti!
Tra quelli che mettono le dita a cuoricino, quelli che tra cappellino, occhialoni da sole e trucco pesante non li si vede in faccia, quelli che si fotografano gli addominali in bagno col cellulare, quelli che scattano dall’alto per far vedere solo una bellissima attaccatura dei capelli e poco altro… è difficile vedere un “AUTORITRATTO” decente…
Gli “AUTORITRATTI” possono anche essere di coppia, e quelli sono anche più frequenti.
Tra amici o con l’uomo la modalità è la stessa, si prende, si gira e si scatta.
Di queste capisco di più il senso: si è in giro, si vuole immortalare il momento senza fermare il turista che magari scappa a busso con la costosissima macchina in mano e quindi si scatta da soli che si fa sempre bene.
Quelle a soggetto singolo in genere consiglio di farle solo quando si è particolarmente in tiro e non c’è un’anima che ci possa immortalare in tutto il nostro splendore.
Però davvero… di addominali in bagno, di occhiali da sole, di dita a cuoricino, e di ciuffi fino a sotto il naso non se ne può davvero più. Inventatevi qualcosa di nuovo, oppure andate di fototessere!
Chissà che pagando non siate un po’ più ricercati nelle foto che fate.
 
Foto Ricordo (di gruppo e non)
I Gemelli Diversi hanno dedicato una canzone a questo tipo di fotografia, e ammetto non senza vergogna, che tale canzone mi piace, e anche tanto.
È la foto che non si può fare scattando da soli, in quanto si desidera prendere qualcosa di più di un mezzo busto (pardon, una Mezza Figura) e si ha la necessità di qualcuno dietro la macchina.
Quindi che si fa? Si chiama qualcuno, e si chiede “Ci fai una foto?”
Ora, ho già detto che temo molto a dare la mia preziosissima macchina fotografica digitale in mano a un estraneo in quanto temo sempre che una volta impugnata, fugga, si disperda tra la folla e mi privi di uno degli oggetti più importanti della mia esistenza.
Quindi in questi casi, cerco possibilmente di far scattare la foto a qualcuno che conosco, in modo da avere la (sempre discutibile) certezza che non mi deruberà… e in ogni caso conoscerei nome e cognome!
La situazione è questa quindi: si chiama, si affida, ci si mette in posa, si scatta, si guarda come è venuta la foto. E qui quasi sempre mi incazzo…
Ho già scritto da qualche parte del mio odio PROFONDO per le foto tagliate male, no?
È più forte di me, la foto a figura intera più bella del mondo, se è sprovvista della punta della scarpa del soggetto mi inorridisce. Quando ho di nuovo in mano la mia macchina quindi, per prima cosa non guardo nemmeno come sono venuta, ma se sono/siamo tutta/i nei bordi della fotografia.
Ho mangiato più di una faccia in casi eclatanti di foto di merda e continuerò a farlo finchè la gente continuerà a tagliare le foto male.
 
Foto Artistica (e qui tutto si complica)
Ho rotto molto le palle a tutti quelli che ritengo competenti in materia  su questo argomento ultimamente.
Un dubbio mi attanaglia quando mi trovo di fronte a una foto bella.
Cosa RENDE una FOTO ARTISTICA?
Qual è la SOTTILE DIFFERENZA tra FOTO BELLA e FOTO ARTISTICA?
Ho letto da qualche parte che la foto artistica è quella che “trasmette qualcosa”.
Benissimo, d’accordo, ok… ma una foto può trasmettere qualcosa a me e nulla a un altro.
“L’arte è soggettiva” lo so anch’io, ma c’è un tipo di arte fotografica che rimane nei cassetti e negli album e nei computer della gente, e un tipo di arte che finisce strapagata nelle mostre.
Qualcuno un lunedì di quest’anno, da dietro la cattedra che ho davanti tutti i giorni a scuola, ha detto che se uno è consapevole di fare arte allora produrrà certamente dell’arte (l’esempio era Andy Warhol, autore di un film lungo 8 ore che mostra un uomo che dorme. Visto che aveva intenzione di fare arte e non uno studio sul sonno, il suo girato è arte).
Stando a questo concetto chiunque non abbia intenzione di fare arte nel momento in cui scatta una foto non farà certo dell’arte con quello scatto.
Nessuna arte inconsapevole quindi? Nessuno che può essere artista senza saperlo?
Ultimamente penso che ciò che fa veramente di una foto un’opera d’arte sia il titolo.
Una foto qualunque di un tozzo di pane bruciato su una tovaglia sporca intitolata “SOLITUDINE” manda giù di testa tutti.
È per questo che ho stampato dal mio fidato amico fotografo i miei migliori scatti digitali, che IO definisco artistici.
È mia intenzione trovare i titoli più fantasiosi, poetici, e inaspettati per dare un senso ARTISTICO alle mie foto, perché il TITOLO la sua porca differenza la fa.
Ogni aiuto è ben accetto sia via MSN, che versione live…
 
Scusate la mia vena artistica che ogni tanto esplode e insanguina tutto, ma in sto periodo va così… sarà l’influenza di Alessandro, o chissà cos’altro, ma mi sento carica per tutto ciò che è definito arte.
Soprattutto, dopo la mostra di Burri a Milano vorrei capire secondo quale criterio una cosa viene definita arte e un’altra no. Ma penso che a certe domande sia durissima trovare una risposta soddisfacente.
 
Se avete altre definizioni di Foto Artistica o altre categorie a cui non ho pensato sarei lieta di leggere i vostri utili commenti.
Mi raccomando…
Published in: on 20 gennaio 2009 at 19:23  Commenti (1)  

3 anni con te…

Oggi sono 3 anni che stiamo insieme… e di cose ne sono cambiate tantissime da 3 anni a questa parte: 3 anni fa andavo all’Artistico, stavo cercando di recuperare i debiti, ero in piena lotta per la promozione, avevo 15 anni, avevo un olivetti di quarta mano, senza internet, senza niente…!

Te andavi all’università, avevi messo a posto la moto e mi venivi a prendere fuori da scuola rombando da vero tamarro, perchè avevi sempre un sacco di tempo da spendere con me, visto che eri uno studente molto fancazzista!

Ora io ne ho 18 di anni, ho un windows XP, ho un blog, un indirizzo msn, ho cambiato scuola e sono in quarta anziché in quinta, perché quella famosa lotta alla promozione l’ho persa…

Tu invece lavori, fai il tecnico dei computer, (un computer l’avevi anche messo in macchina, ma poi l’hai cambiata e non se ne è fatto più niente…) e ovviamente non hai più tempo per me… però c’eri in un sacco di occasioni: quando mi hanno segato, quando ho fatto gli esami per andare a Grafica, quando mi hanno promosso in terza, e in quarta! Mi stavi vicino, gioivi con me quando c’era da gioire e mi consolavi se ce n’era bisogno!

Ero con te al mio primo concerto di Max… (e meno male perché i biglietti me li avevi regalati te… ma anche al secondo, che invece ho pagato io), ero con te a tutti i concerti dei GemBoy che ho visto, a tutti gli spettacoli di Giacobazzi, e anche al Vaffanculo Day!

Ero con te quando siamo stati trascinati in quasi tutte le discoteche + in voga di bologna: Ruvido, Matis, Single, Capital Town… e in tutti ci siamo rotti le palle, perché ne io ne te siamo animali da discoteca…! Ho festeggiato con te 3 compleanni!

E ci sarai quando prenderò quella cazzo di patente, anke perché hai già detto che per i prossimi 3 anni non hai intenzione di muoverti da casa per venirmi a prendere per farmi spendere in benzina tutti i soldi che hai speso tu fino adesso!!!

Di te detesto tantissime cose, ma molte dopo 3 anni le adoro:

 

  • quando mi apri la portiera della macchina, rigorosamente dall’interno e solo quando ho 5 pizze in mano!
  • quando squizzi 2 bustine di ketchup nel già perfetto panino di pizza del Victoria Station
  • quando fai i parcheggi alla Blues Brothers con quel barcone di macchina
  • quando mi prendi in giro perché ascolto Marco
  • quando dici che mi accompagnerai a un concerto suo e lo so benissimo che ti esploderebbero i maroni dopo la prima canzone
  • quando parti in quarta a descrivermi filmatini che hai in testa, ma che non farai mai
  • quando cerchi di farmi ridere e io vorrei solo piangere
  • però poi rido lo stesso perché sei troooppo idiota!
  • quando mi dici che un gruppo ti piace da morire e sai solo 3 canzoni
  • quando ti metti in testa di mettere ordine in quel macello di camera tua, e mi coinvolgi nel turbine
  • quando hai comprato la Wii per giocarci in balotta e poi mi dici che la vorresti usare sempre te quando ci sono i tuoi amici
  • quando stiamo ore dentro ai negozi di videogiochi, e mi fai fretta nella ciafferia del Centro Lame
  • quando mi abbracci in macchina sotto casa mia e ogni 5 minuti dici che devi andare perché domani fai il turno di mattina
  • quando la mia testa si mette perfettamente nella tua spalla… (ok, questa non è mia, ma mi piace)
  • quando ti dico “Brutto!” e tu “Bella!” io ti guardo male e ti faccio “Brutto uguale!” e te “Bella uguale!”
  •  eccetera eccetera…

Con te sono veramente me stessa, con te non fingo, a te non mento!

 

Dopo questo intervento il blog si ribellerà: ti tingerà di rosa,

tutte le scritte diverranno glitterate,

tra i libri figureranno TUTTI i libri di Moccia,

si riempirà di fotine di Diddle e Hello Kitty,

e nonostante questo aumenteranno le visite!

Ma pazienza, perché è questo che io sento per te…

ho passato 3 anni bellissimi con te, e spero (nonostante ciò che dico)

che tutto questo non finisca mai…

In conclusione…

TI AMO DA IMPAZZIRE!!!

(e infatti sono appena impazzita…)

 

Copia di nessuno dei 2 guarda la makkina

Published in: on 23 ottobre 2007 at 12:21  Commenti (9)  

Spensiero…

L’estate sta scorrendo in fretta, ma sono molto soddisfatta di come sta passando!
2 giorni fa Simone ha comprato la Wii e ieri l’ho passato tutto a casa sua!
Mattina: TENNIS in Sala
Pomeriggio: Boxe in sala e ordine in quel macello della sua camera
Sera: Tennis e briscola in balotta con tutti gli amici e suo fratello!
(ah, ho imparato a giocare a briscola e sfrutto ancora la fortuna del principiante…)
quando il Ciccions ha da fare sto a casa da sola con la musica a palla (tanto in tutto il palazzo ci siamo solo io e la vecchia dei gatti)…
Parentesi sulla musica: tenendo spento il PC per non far troppo caldo, mi metto ad ascoltare tutta la musica ke solitamente non ascolto perchè è nei cd ke ho fatto una vita fa, e ho riscoperto i Succo Marcio…
mettono troppa spensieratezza addosso!!! canzoni di massimo 2 minuti (altrimenti il cantante collassa), i cui testi parlano per lo + di uno ke non ne può più della sua tipa ke rompe le palle, e la molla per stare solo coi suoi amici…!!!
Ho messo su anke gli Intillimani stamattina che invece rilassano un casino!!!
Sono spensierata, sto bene con me stessa, e non ho problemi (la camera di Simone assomiglia sempre di più a una camera, più ke a un nido)… ho intenzione di continuare questo relax anke dopo l’inizio della scuola: anno nuovo, vita nuova!
Non voglio problemi, non voglio seghe mentali, non voglio agitazioni!
Sarà un anno di tutto riposo sia dal punto di vista scolastico, ke umano…
quando inizierà!
Perchè siamo solo al 22 AGOSTO e c’è ancora un mese di cazzeggio davanti a noi! domani piglio il mio trenino e torno a Baragazza, faccio la valigia, e domenica torno giù con tutta la famiglia… vabbè, non potrò + tenere la musica a palla, ma il lettore ke mi ha regalato Simone è fatto apposta!!! Suvvia, è arrivato il Ciccions… gli lascio il pc, scaricherà 2 cazzate, e poi si va a riordinare!!!
Published in: on 22 agosto 2007 at 10:43  Lascia un commento  
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.