Femminilità distorta che rispunta con l’arrivo dei grandi caldi!

Già il livello dei contenuti di questo blog è scarsissimo… abbassiamolo ancora parlando di qualcosa di banale e scontato!

La lotta contro i chili di troppo!

Per la prima volta dopo anni mi sto accorgendo (e non solo io!) di non entrare più nella maggior parte dei capi d’abbigliamento che mi accompagnano ormai dalla buia epoca delle scuole medie e che sono ormai parte dell’arredamento all’interno dell’armadio.

Non tanto una questione estetica il mio problema, ma mi seccherebbe rinunciare a certi pantaloni, certe (poche) gonne, e magari anche a certe magliette! O_O

E soprattutto non sopporterei di (far) spendere (ai miei) denaro per il mio abbigliamento solo perché ho esagerato coi gelati nell’arco di una stagione!

Sicchè faccio una cosa stupida, ma che almeno non è da bimbaminkia, quanto piuttosto da 30enne in crisi con sé stessa.

Scrivo qui il mio proposito per l’estate, ovvero se non perdere i kg acculumati in primavera, almeno non prenderne di nuovi che si andranno a depositare PRIMA sui miei fianchi e sul mio poderoso e morbido deretano, POI sul mio ventre, e POI infine, forse… sui miei seni!

Per cui scrivo solennemente questa formula:

Non dirò che ‘sono a dieta’ perché mi farei ridere da sola e abbandonerei immediatamente ogni obiettivo.
Dico piuttosto che tenterò di non ingerire cibo in eccesso oltre a quello necessario al mio sostentamento, al fine di non dover rifare il guardaroba a settembre!

Va da sé che non farò cazzate tipo mettere il dolcificante nel caffè per poi pucciarci dentro una brioche al cioccolato.

Cercherò semplicemente di non strafare… troppo spesso!

Se diventerò una figa di legno della tavola… fermatemi!!! ;)

Published in: on 22 luglio 2011 at 19:06  Commenti (4)  

20 porte

è una strana sensazione entrare negli ENTI… so che a breve arriveranno gli ENTA, e poi i temuti ANTA, ma finchè sono ENTI va tutto bene!
Eh sì, oggi la Querzo diventa grande e fa i tanto attesi 20 anni!
Non ne potevo più dei 19, sono un’età insulsa che ha perso l’esaltamento dei 18, ma che non ti rendono ancora 20enne.
…COMUNQUE…
Non è vero che si aprono tante porte entrando nei 20 anni, diciamo che al limite si aprono sportellini che sembrano grandi se li sai vedere con positività.
Ok, non sono mai stata molto positivista, ma una volta all’anno mi prendono questi momenti di follia.
Un 2 davanti all’età l’abbiamo avuto tutti dopotutto, e sappiamo che è cosa ben diversa da un insignificante 1!
Nello sportellino sai benissimo che ci potrai solo dare una sbirciatina, come nella porta proibita di Barbablu, ma l’idea stessa della presenza della chiave giusta nella tua mano ti fa sentire meglio e in pace col mondo.
Paradossalmente è più probabile potersi affacciare alle porte-finestre del passato, attraverso cui probabilmente ti limiterai a guardare ogni tanto.
 
So che i peli ricresceranno, che i capelli saranno di nuovo ruffi, che mi toglierò la gonna e tornerò la sfattona che sono di solito.
Anche Lady Oscar dopo la serata in cui andò al ballo vestita da donna si rimise l’uniforme.
Però avrò la certezza che da qualche parte c’è anche una me stessa con le gambe lisce (anche se orrendamente graffiate, soprattutto se viste da dietro) e la sottana che svolazza.
 
Mi sento un’imbecille a scrivere queste stronzate, per cui la faccio finita.
Grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri via messaggio e non hanno ricevuto risposta… lo sapete che vi penso lo stesso, ma se rispondessi a tutti finirei i soldi in mezza giornata, e SAPETE quando mi urta finire il cash.
Mi congedo, vado a cazzeggiare altrove e a godermi a modo MIO la MIA giornata.
 
Oggi voglio bene a tutti, tranne al mio amore perchè lo amo.
 
CiaO CiaO
 
 
Vedrai vedrai
Come arriveranno in fretta
Perché il tempo corre e non si ferma mai
Gli anni che non hai
Gli anni che non hai

Nel tuo piccolo salotto chiaro
E legno di noce
Nel tuo piccolo fagotto
Di respiro e di voce
Nel sorriso di coraggio e sorpreso
Per quello che fai
Tu preziosa e smorfiosa sarai
Nascosta negli anni che non hai
Arriveranno quando non li aspetti più
Ma nel frattempo già si vede che sei tu
Dall’ombra stesa del tuo corpo sul selciato
Che all’improvviso il sole con il gesso han disegnato
Vedrai vedrai
Quante volte per dispetto
Vorrai dire non ci vengo e poi ci andrai
Per gli anni che non hai
Per gli anni che non hai
 
Che sono un debole guinzaglio di catene e di luce
Un martello di piumino che non spezza mai la noce
Di un amore senza legge che ti sfugge
Anche quando ce l’hai

Tu scontrosa e mimosa sarai
Regina degli anni che non hai
Arriveranno come il vento si alza su
E apparirà anche l’altra gamba delle gru
Sarai già in strada a raccontarlo a un nuovo amore
Che le parole tue d’attesa dentro i fili del telefono
Si sentono ancora
Ancora
Published in: on 18 maggio 2009 at 14:39  Commenti (1)  
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