Ultimamente veniamo spesso invasi da veri e propri bombardamenti mediatici che ci perseguitano a qualsiasi ora e su qualunque media per settimane, o anche mesi.
Ora… visto che può capitare a chiunque di diventare da un giorno all’altro un “fenomeno mediatico” ritengo che sia necessario prepararsi per tempo. Del resto, chi mi assicura che domani non finirò nelle mani di un mostro che mi truciderà, o che non impazzirò e sarò io l’orco da sbattere in prima pagina? Senza barba e coi miei 50 kg scarsi farei notizia più dell’orco standard!
Per cui, bisogna preoccuparsi PRIMA di diventare il fenomeno mediatico che tutti vedranno, di che foto verrà diffusa in tutti i media d’Italia.
Ad esempio, se io fossi la povera vittima di un orco sanguinario, ci vorrebbe una foto carina e coccolosa per trasmettere tenerezza a telespettatori e lettori. Non si può mica essere una vittima sacrificale di un mostro da sbattere in prima pagina se non sorridi e non mostri tutta la tua tenerezza e la tua giovinezza rubata! Io di foto carine e coccolose non ne ho molte, non essendo io carina e coccolosa, ma nel caso diventassi un caso sociale dovrei procurarmela… non so, con un gattino, un coniglietto, una cosa così…
Il sorriso angelico è fondamentale, non sia mai di passare per una che morendo non ha perso nulla perché se nelle foto non sorride non era così attaccata alla vita… anche la risoluzione è importante, se fatta con cellulare potrebbe non andare bene con tutti i tipi di formato di stampa, e poi col digitale terrestre la risoluzione bisogna sfruttarla tutta.
Oppure potrei essere l’orco, il mostro, quella da sbattere in prima pagina, quella contro cui nascono link e link su facebook!
E in tal caso ci vorrebbe una foto particolarmente cattiva, magari con uno sguardo truce, meglio se frontale, come a richiamare le foto segnaletiche! Anche qui la qualità è fondamentale, del mostro se ne parla molto più a lungo che della vittima per cui bisogna mantenere alta risoluzione, luce e soprattutto contrasto, in modo da ottenere un effetto inquietante.
Devo cercare di diffondere su internet sempre più foto delle due categorie, in modo da essere pronta ad ogni evenienza… perché è importante che le immagini siano reperibili in fretta, al primo accenno di tragedia, così i giornalisti possono subito cominciare a scrivere articoli su articoli, speciali di ogni tipo, e magari anche qualche libro!
Potrebbero scrivere lettere commoventi su di me e sulla mia angelica esistenza strappata alla giuoia dei miei famigliari e dei miei amici distrutti dal dolore, e tali struggenti parole devono essere accompagnati dai giusti richiami visivi.
…Espressione e Contenuto non devono mai essere in contraddizione…
